Se..BASTA!

24 Luglio 2018 Autore  

Siamo al giro 53 del Gran Premio di Germania valido per l’undicesima prova del mondiale 2018 e tutto quello che sembrava già scritto viene stravolto e capovolto.

Sebastian Vettel, pilota Ferrari colui che doveva essere l’erede della leggenda Micheal Schumacher tedesco come lui (ma solo quello ha in comune con Schumacher) era in testa e ha la splendida idea di sbagliare e commettere un errore da dilettante che neanche un ragazzo senza patente avrebbe commesso. Complice la pioggia ma la pioggia era per tutti i piloti in pista non solo per il tedesco va dritto e schiantandosi al muro senza conseguenze fisiche schianta tutti i sogni dei tifosi ferraristi che sono ormai stanchi di perdere l’ennesimo mondiale ogni anno da ormai 11 anni quasi. Se lo scorso anno la Ferrari aveva dimostrato di poter combattere con la Mercedes giocandosi il mondiale ma poi perso sia per errori di Vettel che per inferiorità della vettura di Maranello quest’anno questa Ferrari può solo perdere il Mondiale e con la batosta di oggi ci è riuscita.

Le colpe non vanno addossate ai vertici di Maranello o ai meccanici che si impegnano duramente ogni giorno e che vanno elogiati, ma ad una sola persona: SEBASTIAN VETTEL. Lui che prende milioni su milioni di euro non è in grado di guidare una Ferrari alla vittoria mondiale, non è in grado di far innamorare i tifosi italiani, anzi dopo oggi diminuiranno i tifosi Ferrari finchè ci sarà lui a guidarla perché anche piloti come Schumacher hanno commesso errori ma mai come quello di oggi. Si dice che sbagliare è umano ed è una sacrosanta verità perché non siamo robot ma Vettel non è la prima volta che sbaglia in questa stagione così come aveva fatto nella precedente e oggi ha avuto la capacità di far vincere un Hamilton che partiva dalla 14esima posizione e che distava dal tedesco di più di 10 secondi quando ha commesso l’errore clamoroso e scandaloso. Scandaloso perché con gli avversari distanti di diversi secondi bastava rallentare leggermente e non sarebbe accaduto.

Al diavolo i team radio in italiano dopo le pole position e le vittorie che sono ridicolissimi e le lacrime da coccodrillo, ciò che conta sono i mondiali vinti e Schumacher che non faceva i team radio ridicoli in italiano faceva innamorare i giovani tifosi e quelli più grandi per la sua esuberanza in PISTA. Premesso che piloti come Schumacher non ce ne saranno mai, soprattutto quelli delle nuove generazioni ma a Maranello è ora che si punti su un pilota degno di guidare non una vettura normale ma la regina delle vetture che ha fatto la storia della Formula 1 e la brutta copia mal riuscita di Schumacher non è in grado e lo ha dimostrato e anzi se avesse un minimo di coerenza e amore per la scuderia e i tifosi di Maranello si decurterebbe lo stipendio di questa stagione visto il danno causato da lui al mondo Ferrari e quello gli farebbe un minimo d’onore.

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