Il caos oltre la siepe
In evidenza

18 Agosto 2018 Autore  

Ma che bella la Serie A: Ronaldo alla Juventus, le milanesi che ricominciano a spendere e i milioni che tornano a girare. Tutto molto bello, ma basta alzare un po' il tappetto per scoprire che sotto non c'è solo un po' di polvere ma una vera e propria tempesta.

Oltre la siepe che racchiude l'oasi felice della Serie A, il sistema calcio italiano è nel caos più totale.

Come ogni estate nelle leghe minori abbiamo assistito ad una moria incontrollata di società che non sono più in grado di sostenere costi elevati senza adeguati ritorni. Ma se gli anni scorsi si era riusciti a mettere qualche pezza, quest'anno la situazione si è fatta più complicata. In Serie B, ben tre società storiche come Bari, Cesena e Avellino non sono riuscite a iscriversi e dovranno ripartire dai dilettanti, in Serie C non ce l'hanno fatta Fidelis Andria, Mestre e Reggiana, mentre il Bassano si è fuso con il Vicenza. Pronti dunque i ripescaggi: per la C ecco Cavese, Imolese e Juventus U23, la prima e finora unica squadra riserve ammessa dopo la riforma voluta dalla FIGC lo scorso anno.

Per la B invece... nessuna, niente ripescaggi. È questa la decisione a cui è giunta la Lega B dopo che la situazione si era ingarbugliata più di quanto non lo fosse. Inizialmente infatti per il ripescaggio sembravano in vantaggio Ternana, Pro Vercelli e Virtus Entella, ma una decisione del TFN, il tribunale federale, ha ribaltato tutto, annullando la norma che prevedeva l'esclusione dalle graduatorie per i ripescaggi delle squadre con provvedimenti giudiziari o finanziari a loro carico negli ultimi 3 anni.

Ecco così che sono balzate in testa Catania, Novara e Robur Siena. Le altre squadre ovviamente non sono rimaste a guardare annunciando il ricorso e così tra marce indietro e contro ricorsi la data per una decisione finale si è vista slittare fino al 7 settembre. La Lega B ha quindi deciso di sua iniziativa di sospendere i ripescaggi e stilare un calendario a 19 squadre, con il Coni che però ha avanzato più di qualche dubbio sulla liceità della decisione.

Nel frattempo anche la lega C è in attesa di scoprire se deve sostituire altre squadre o no, perciò ha rimandato l'inizio del campionato a settembre, con in vista anche un possibile sciopero dell'asso-calciatori.

Se guardiamo al calcio femminile poi la situazione non è più rosea: sebbene ci sia finalmente un deciso interesse da parte dei club maschili che stanno puntando sulle ragazze iscrivendo una loro sezione nel campionato di categoria, unito al successo della nazionale che è riuscita a qualificarsi ai Mondiali vincendo tutte le gare del proprio girone di qualificazione, al livello istituzionale è di nuovo caos. La gestione del campionato infatti è tornata alla Lega Dilettanti, dopo che negli ultimi anni era stata in mano alla FIGC, che ha presentato ricorso e anche qui il rischio sciopero è concreto.

Insomma la Serie A si appresta ad iniziare ma le fondamenta non sono così solide e senza un adeguato intervento di consolidamento l'intero palazzo rischia di crollare. In attesa di un ingegnere, godiamoci Cristiano Ronaldo e facciamo finta di niente.

Gianluca Di Mario

Nato nel 1994 sotto il segno dell'aquila, e non poteva essere altrimenti vivendo nel paese di Alessandro
Nesta. Ha fatto appena in tempo a vedere l'epopea Cragnotti, prima di innamorarsi dei colori biancocelesti
nei primi anni lotitiani, quelli dei 9 in un giorno e di Paolo Di Canio. Scrive di calcio e dintorni per
passione su ilCatenaccio.it grazie. Per gli amici, un soprannome straordinario, no che dico straorDiMario.

LASCIA UN TUO COMMENTO

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Chi siamo

Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo | Approfondimenti, statistiche, interviste, amarcord su tutto il calcio, italiano ed estero, e tutto lo sport! Ripartiamo in contropiede, dopo esserci chiusi e aver difeso, pronti ad andare in rete insieme a voi! Seguiteci per restare sempre aggiornati sul mondo dello sport!