Muscoli, prosciutti e svastiche. Breve storia delle più brutte maglie di calcio
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28 Aprile 2019 Autore  

La nuova maglia della Juventus sta creando scalpore, l’Adidas ha deciso di stupire tutti eliminando le canoniche strisce in favore di una maglia divisa a metà in stile Genoa con una riga rosa a dividere il bianco dal nero. I tifosi sono divisi tra chi la ritiene un pugno alla tradizione e chi semplicemente un pugno in un occhio. Nel corso degli anni però ci sono state maglie che hanno superato ogni limite entrando di diritto nella Hall of Shame del design sportivo.

Gli anni 90 sono stati anni di sperimentazioni cromatiche e geometriche per i brand sportivi che si sono sbizzarriti con soluzioni al limite della decenza estetica. Molte delle maglie più brutte della storia vengono da questo periodo:

Chelsea 1994-1995

chelsea

Maglia grigio asfalto, con inserti arancioni, un accostamento di colori alquanto particolare, che fa di questa maglia un ottimo esempio di pigiama

Inter 1995-1996

inter

Strisce azzurre su sfondo verde, stemma e sponsor colorati d’oro e racchiusi in un trapezio verde; maglia da dimenticare come la stagione dell’Inter che finì il campionato settima con due allenatori esonerati.

Fiorentina 1992-1993

fiorentina

La maglia in sé non è neanche così brutta, se non fosse per un piccolo particolare, l’elaborato disegno geometrico che copre le spalle forma delle vistose svastiche. Errore che è costato il ritiro quasi immediato della maglia e la testa di qualche dipendente Lotto.

 

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A volte le società sono disposte a cedere nelle mani degli sponsor il design delle maglie per racimolare qualche spicciolo in più e quando si mette l’interesse economico davanti a tutto i risultati sono questi:

Bochum 1998-1999

bochum

In accordo con lo sponsor, la Faber-Lotto, una società di lotterie tedesca, un quarto della maglia biancoblu poteva avere i loro colori, peccato che però i loro colori erano quelli dell’arcobaleno…

Coventry City 1981-1983

coventry city

La T della Talbot doveva diventare parte integrante del completo, l’idea non era neanche così male se solo si fossero fermati alla maglia, ma hanno continuato sui pantaloncini creando un poco rassicurante effetto pannolino.

O’Higgins 2019

ohggins

Quest’anno è la McDonalds a sponsorizzare la squadra cilena, non bastava però piazzare un enorme pacco di patatine fritte sotto i numeri per farlo capire e allora i numeri stessi diventano patatine con tanto di ketchup alla fine.

 

 

Un capitolo a parte in questo viaggio nell’horror calcistico va fatto per parlare delle serie inferiori spagnole dove evidentemente non conoscono il significato della parola buonsenso:

Deportivo Palencia 2016-2017

deportivo palencia

Non si può dire che quell’anno il Deportivo Palencia non abbia mostrato i muscoli, probabilmente l’intenzione della società era quella di far scappare gli avversari appena scesi in campo.

Club Deportivo Guijuelo 2016-2017

Club Deportivo Guijuelo

La specialità di Guijuelo, cittadina vicino a Salamanca è il Jamón iberico e allora perché non celebrarlo facendo della maglia un’unica grande fetta di prosciutto? Chissà perché non ci hanno pensato anche a Parma…

Pinzon 2016-2017

pinzon

Probabilmente nel 2016 i grafici spagnoli hanno deciso di darsi alla pazza gioia, da quella stagione proviene infatti anche questo set di maglie che ancora una volta rende omaggio alle specialità alimentari del luogo: fragole per la prima e mirtilli per la seconda maglia.

Cultural y Deportivo Leonesa 2015-2016

leonesa

L’eleganza viene prima di tutto a León, non potendo però scendere in campo con uno smoking se lo sono stampati sulla maglia con tanto di papillon in bella vista.

Gianluca Di Mario

Nato nel 1994 sotto il segno dell'aquila, e non poteva essere altrimenti vivendo nel paese di Alessandro
Nesta. Ha fatto appena in tempo a vedere l'epopea Cragnotti, prima di innamorarsi dei colori biancocelesti
nei primi anni lotitiani, quelli dei 9 in un giorno e di Paolo Di Canio. Scrive di calcio e dintorni per
passione su ilCatenaccio.it grazie. Per gli amici, un soprannome straordinario, no che dico straorDiMario.

 

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