Quanto sta crescendo il Cagliari?
In evidenza

17 Agosto 2019 Autore  

Ci sono già due record per il Cagliari in questa calda estate. Entrambi vengono dal calciomercato. Il primo è quello della cessione più ricca e porta il nome di Niccolò Barella. Classe 1996, il centrocampista del futuro di cui si sono innamorati Antonio Conte e Roberto Mancini è costato 45 milioni (record anche per l’Inter, fino all'acquisto di Lukaku, che così tanto aveva pagato solo Bobo Vieri, 90 miliardi di lire).

Un talento cresciuto e coccolato nell’isola, che dopo tredici anni prende il volo. E fa ricchi i gialloblu più di quanto fecero Jonathan Zebina e Radja Nainggolan alla Roma, Alessandro Matri alla Juventus e Roberto Muzzi all’Udinese. Così i sardi sono stati capaci di mettere sul piatto del Boca Juniors 18 milioni per Nahitan Nandez, l’acquisto più costoso della loro storia.

CAGLIARI

Fonte: Transfermarkt

Guardando le statistiche di Transfermarkt, della top10 storica dei giocatori più onerosi in entrata ben 7 sono stati acquistati negli ultimi tre anni: Bradaric, Oliva, Romagna, Cerri, Pavoletti e Rog, quest’ultimo arrivato proprio questa estate dal Napoli. Numeri che parlano chiaro e che sanciscono una crescita netta, costante, della squadra di Tommaso Giulini, in campo e fuori. Il valore della rosa a disposizione di Rolando Maran, ad oggi, è di 144 milioni, in crescita del 40% rispetto a quella dello scorso anno. Il dato, però, diventa addirittura più importante se si guarda lo storico degli ultimi tre anni: a settembre 2016 la rosa del Cagliari valeva 48 milioni, a settembre 2018 ne valeva 101, con una crescita rispetto all’anno precedente del 139%.

LEGGI ANCHE: 4 COSE BELLE (E NUOVE) CHE SONO SUCCESSE QUESTA ESTATE PER IL CALCIO

Investimenti mirati, focus sul vivaio e sui giovani, il Cagliari è riuscito a fecondare quel binomio tanto osannato del mix tra esperienza e nuove leve. Nelle ultime stagioni si sono incrociati in Sardegna giovani come Romagna e Pellegrini (che potrebbe tornare), Cragno e Barella, insieme a giocatori navigati come Storari e Borriello, Castan e Srna. E in occasione del centenario, Giulini ha deciso di fare le cose in grande riportando in Sardegna il Ninja Nainggolan, accolto da una folla oceanica all’aeroporto.

cagliari4
Calciomercato estate 2019. Fonte: Transfermarkt

Gli altri numeri da studiare sono infatti quelli dei tifosi. Poche settimane fa il Cagliari annunciava la chiusura della campagna abbonamenti (si sta riaprendo in questi giorni), dichiarando di aver superato 9.000 tessere, di cui 4.000 in prelazione. Altro record, visto che l’anno scorso si era arrivati ad una quota di 8.460 abbonati e una media spettatori di 14.685 (il massimo contro Juventus e Atalanta: 16.233). Ovviamente numeri in crescita, che hanno permesso di passare dai 4.059 abbonati del 2014-2015, l’anno di Zeman, Zola e retrocessione, ai 6.915 del ritorno in A nel 2016.

Cagliari2

Fonte: Social Media Soccer

E in un contesto in cui la comunicazione e l’immagine è sempre più importante, il Cagliari si dimostra all’avanguardia anche in questo senso. La top10 delle squadre più seguite sui social in Serie A si conclude proprio con la squadra sarda, che vanta 934 mila seguaci divisi tra Youtube, Instagram, Follower e Facebook. Nel mirino c’è il Torino, che la precede con 1 milione e 110 mila seguaci, e il Bologna, a 1.33 milioni. E che l’attenzione al mondo social sia sempre più alta ce lo dice anche la qualità e la quantità di ciò che si condivide. Prendiamo come campione solo Facebook: negli ultimi 28 giorni sono stati pubblicati 147 post, di cui 73 immagini e 44 video (tra cui quelli bellissimi per presentare Nainggolan e Nandez), con una frequenza di 6 post al giorno, che generano una media di 140 mila mi piace.

 

Un aspetto che sembra marginale, ma che entra fattivamente nella fortuna del club: come immagine, come merchandising, come sentimento. L’ultima parola, ovviamente, spetterà al campo. Ma il Cagliari è cresciuto e crescerà ancora. E magari lo farò con uno tra Defrel, Younas e Simeone. Intanto i tifosi sono sicuri: “Vogliamo essere la nuova Atalanta”.

cag

Lamberto Rinaldi

Classe 1994, Roma, cantastorie calcistiche per ilCatenaccio, menestrello sulla rivista Il Nuovo e Stampa Critica o, per dirla in maniera più autorevole e un sacco fica, giornalista freelance. Un glorioso passato da spazzatore-falciatore per i campi della Terza Categoria viterbese, terminato anzitempo per ovvie incomprensioni con il sistema calcistico italiano. Una triennale in Lettere e una magistrale in Ingegneria Letteraria, nome artistico di Filologia Moderna, a La Sapienza di Roma. Conduce la trasmissione Super Santos sulle frequenze di Active Web Radio.
Andare, guardare, cercare di capire, raccontare. Letteratura e sport, calcio e As Roma. Ha fatto anche cose buone.
 
 
Vuoi collaborare con ilCatenaccio? https://www.ilcatenaccio.it/contattaci oppure manda un messaggio alla nostra pagina Facebook
 
 

Sito web: https://twitter.com/LamboRinaldi

LASCIA UN TUO COMMENTO

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Chi siamo

Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo | Approfondimenti, statistiche, interviste, amarcord su tutto il calcio, italiano ed estero, e tutto lo sport! Ripartiamo in contropiede, dopo esserci chiusi e aver difeso, pronti ad andare in rete insieme a voi! Seguiteci per restare sempre aggiornati sul mondo dello sport!