0

Fuoricampo, intervista al Collettivo Melkanaa: ...

Ancora una volta, il calcio è solo un pretesto. ...
0

Il più grande truffatore della storia del calcio

Carlos Henrique Raposo, era un ragazzo brasiliano ...
0

Il cuore e le spalle

Il morso della tarantola è secco. Unico. E non ...
0

#4 Pier Paolo Pasolini e il linguaggio del calcio

Il 2 novembre 1975 il corpo di Pier Paolo ...
0

Magica Roma

  Domenica 12 settembre 1965, Roma SPAL ...

Parigi di notte

Le vibrazioni nevrotiche estive dei tifosi napoletani che palpitavano per il ritorno di Edinson Cavani sotto il Vesuvio hanno avuto l’effetto contrario. Un boomerang irriverente e maligno ha prodotto il ritorno meno sperato dell’attaccante uruguayano: quello da rivale. Prima, però, il primatista di gol in azzurro per media realizzativa sfiderà il suo vecchio (e forse eterno) amore lontano dal luogo dell’esplosione della passione. Come nel più teatrale e tetro racconto ambientato nella romantica e al contempo sinistra capitale francese, il rendez vous tra l’attaccante uruguaiano e il Napoli avverrà proprio alle falde della Tour Eiffel. In una città di sogni e incubi, le speranze degli azzurri di andare oltre un durissimo girone di Champions faranno da contrappeso alle voglie di una realtà prepotente che cerca il trionfo in Europa da troppo tempo senza mai aver avuto un premio. E come punta dell’attacco locale ci sarà colui che ha fatto gridare di gioia i napoletani ben 104 volte in tre stagioni. I ritorni concentrici del calcio, beffardo e ammaliante che sghignazza forte quando le notti europee si avvicinano.

Il primo freddo dell’anno e una minima di 5 gradi accoglieranno gli azzurri e il loro seguito nella Ville Lumière, dove chiunque vi è stato almeno una volta nella vita ed ha vissuto un sogno. Il compito di Carlo Ancelotti, che qui ha trascorso un’anno intero, sarà quello di far sognare ma non troppo i suoi uomini, che dovranno tenere i piedi per terra per contrarrestare la forza d’urto di un esercito di calciatori che, sebbene ancora non abbiano raggiunto la maturità assoluta a livello europeo, spaventano solo a leggerne i nomi. Arrivato a Napoli per gestire situazioni simili a questa, il tecnico emiliano tornerà in uno stadio dove cinque anni e mezzo fa riuscì a portare il PSG ai quarti di finale della Champions per la prima volta, venendo sconfitto dal Barcellona senza perdere nessuno dei due confronti diretti. La rivincita con i parigini non è mai arrivata, dato che Carletto scelse di sposare il progetto Real Madrid. Ma il ritorno al Parco dei Principi, che solo dal nome si oppone al rustico e trasandato San Paolo, rappresenta non solo un ritorno ma ha anche i connotati della sfida impossibile da lanciare all’avversario più potente.

Parigi di notte è l’ebbrezza di una sfida al potere, dal basso verso l’alto. Parigi di notte per il Napoli è lo stimolo del pugile smilzo che prova a fare lo scherzo al peso massimo. Parigi di notte è il viatico per sognare. E per far diventare azzurro un cielo che si annuncia troppo scuro.

Internazionale

Altri sport

  • Se..BASTA!

    Siamo al giro 53 del Gran Premio di Germania valido per l’undicesima prova del mondiale 2018 e tutto quello che sembrava già scritto viene stravolto e capovolto. Sebastian Vettel, pilota…

    in Altri sport Read 841 times
  • Scandalo Giallo

    Durante la tappa con arrivo all’Alpe d’Huez valida per il Tour de France 2018 e famosa per le imprese di grandi campioni del passato come il compianto Marco Pantani ci…

    in Altri sport Read 919 times

Interviste

Amarcord

  • El Equipo Fantasma

    La Paz, la capitale amministrativa della Bolivia si trova a più di 3500 m d'altitudine, è la capitale più alta del mondo, fare sport ad un'altitudine così elevata non è facile per chi non ci è abituato, l'aria rarefatta riduce le capacità respiratorie e il pallone prendendo più velocità, assume…

    in Amarcord Read 161 times
  • Un Raggio di Luna sul derby

    La punizione con cui Kolarov ha squarciato barriera e derby, sabato scorso, è un raggio di luce sparato con una frattura al piede. È un raggio di sole al 71esimo, sessant’anni dopo un Raggio di Luna. Così chiamavano Arne Selmosson, l’unico, fino a sabato, a segnare un gol, con entrambe…

    in Amarcord Read 225 times

Chi siamo

Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo | Approfondimenti, statistiche, interviste, amarcord su tutto il calcio, italiano ed estero, e tutto lo sport! Ripartiamo in contropiede, dopo esserci chiusi e aver difeso, pronti ad andare in rete insieme a voi! Seguiteci per restare sempre aggiornati sul mondo dello sport!